Chiesa di Santa Margherita

UBICAZIONE

  • Via San Mauro 40 (Bellaria monte).

TIPOLOGIA E CLASSIFICAZIONE

  • Chiesa parrocchiale.

NOTIZIE STORICHE

  • XIII secolo (costruzione intero bene).

La fondazione della chiesa, anticamente “Santa Margherita ad Usum”, si deve a Malatesta da Verucchio (1213-1313) detto “il Centenario”.

Divenuto signore di Rimini con un’abile politica cittadina, ebbe tre mogli. La terza, Margherita Paltanieri gli portò in dote svariati possedimenti lasciando una traccia incancellabile nella storia economica e patrimoniale della famiglia Malatesta.
Così in suo onore le dedicò la chiesa, ancora oggi esistente, anche se giunta fino a noi rimaneggiata.

Non è stato ancora possibile datare con esattezza la costruzione della chiesa.
Secondo lo storico riminese Luigi Tonini già nel 952 era esistente la cappella di Santa Margherita dipendente dalla Pieve di “Burduneuolo” (l’odierna Bordonchio località di Igea Marina).

La parte più antica visibile è l’abside che risale alla fondazione mentre il corpo principale della chiesa sembra sia stato edificato in due riprese.
Successivamente la chiesa è stata più volte restaurata e consolidata anche a seguito di terremoti ed eventi bellici.

Nel 1200 la chiesa era associata al così detto Castrum, “Castello”, una fattoria fortificata costruita sul fiume Uso, dove risiedevano i Malatesta.

Le mura del castello racchiudevano un’ampia corte in cui sinsvolgevano i lavori agricoli e ogni sera, al calar del sole, l’ingresso veniva sbarrato.
Dal maschio, la torre principale, altissima per quell’ epoca, il signore controllava i suoi possedimenti.

Nel 1412 ospitò Gregorio XII, il Papa del grande scisma.

Chiesa di Santa Margherita

DESCRIZIONE

Chiesa di Santa Margherita

La chiesa ha una forma semplice e sobria nelle finiture interne ed esterne.

La pianta è rettangolare ad aula unica con asse maggiore longitudinale orientato NO-SE e posteriormente si erge un piccolo campanile settecentesco a pianta triangolare.

Chiesa di Santa Margherita

La facciata della Chiesa di Santa Margherita, in latterizio a vista, è articolata su due livelli con arco e rosone semicircolare sormontati da un timpano.

All’interno l’unica navata è conclusa da un arco che immette nel catino absidale sopraelevato di un gradino rispetto all’aula mentre il tetto è a capriate con mattoni a vista.


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