Coriano Dati Principali:



Stemma
  • Popolazione – 10.595
  • Superficie – 46.77 Km2
  • Densità – 227 Abitanti/Km2
  • Altitudine – 102 m.s.l.m.

Coriano (Curién in romagnolo) è un comune italiano di 10.595 abitanti della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna, a sud del capoluogo. Il suo territorio comunale è sede di alcuni importanti stabilimenti manifatturieri.

Coriano ha origini antichissime, fu sicuramente dominato dagli Umbri, dagli Etruschi e dai Romani. L’origine del nome pare risalire al latino Fondus Cornelianum, ma l’attuale nome potrebbe avere origini differenti. Nel periodo medievale, Coriano fu terra di conquista e preda di diversi eserciti che girovagavano per l’Italia.

Un relativo periodo di splendore, Coriano lo ebbe con i Malatesta, che edificarono un possente castello, intorno al 1440, di cui sono ancora ben visibili l’arco esterno e interno con torre merlata. L’arco esterno sicuramente del XVI secolo. Ben visibili sono anche le possenti mura e le grotte sotterranee, quasi tutte inesplorate. Degno di visita è il vicino Antiquarium Comunale, contenente reperti rinvenuti nei diversi scavi. Per un breve periodo il castello corianese passò in mano ai Borgia e alla Repubblica di Venezia. La scarsa fortuna economica dei Malatesta e la loro rivalità verso lo Stato Pontificio portarono il possesso del castello nelle mani dei Sassatelli di Imola dal 1528 al 1605, donato da Papa Clemente VII, come ringraziamento della bellicosa collaborazione ricevuta nel liquidare i fastidiosi Malatesta. La famiglia Sassatelli riedificò il castello, in gran parte distrutto, inserendo lo stemma del casato nel primo arco d’accesso. È ancora visibile e raffigura tre monti d’argento accostati in campo azzurro: quel di mezzo più alto cimato di cuore d’argento; due laterali sormontati da giglio d’oro; il tutto entro una corona a tre fioroni e due punte, come risulta attualmente nel gonfalone comunale. Il castello di Coriano, dal 1800 ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, venne utilizzato per usi diversi: abitazioni del postiglione e del medico condotto, carceri mandamentali, ecc.

Nel XIX secolo, la storia di Coriano cominciò a staccarsi dalle vicende del castello malatestiano. Il Centro Storico cominciò ad avere un proprio destino prevalentemente agricolo, come del resto buona parte del riminese. La travagliata storia di Coriano continua quindi nel Regno Sabaudo. Il comune diviene così sede di mandamento e di tribunale, con competenza su ben 7 comuni: Villa Fiorita ora Misano Adriatico, Monte Colombo, Montescudo, Morciano di Romagna, Gemmano e San Clemente, oltre a Coriano. La sede mandamentale era presso il palazzo colonnato, ora sede del Teatro Comunale.

Il nome di Coriano ritornò tristemente all’attenzione nel corso della seconda guerra mondiale, quando il 14 settembre del 1944 si combatté la più aspra battaglia di sfondamento della Linea Gotica, da parte dell’Ottava Armata Alleata Inglese, mirante alla liberazione di Rimini e della Romagna. L’intero paese fu più volte bombardato e distrutto. Di questi sanguinosi bombardamenti è rimasto, all’entrata del paese, il Cimitero di Guerra inglese che ospita 1.946 caduti.

Le frazioni di Coriano sono Cerasolo, Ospedaletto, Passano, Mulazzano, Sant’Andrea in Besanigo, Cavallino, MonteTauro

Cod. postale47853
Prefisso0541
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT099003
Cod. catastaleD004
TargaRN
Cl. sismicaZona 2 (sismicità media)
Cl. climaticaZona E, 2 282 GG
Nome abitantiCorianesi
PatronoSan Sebastiano
Giorno festivo20 Gennaio

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