Il Caldo

Il Caldo – Colpo di calore o colpo di sole

Durante l’estate il territorio italiano e spesso vaste aree europee vengono interessate, sempre con maggior frequenza, da vere e proprie ondate di caldo, dovute alla permanenza per lunghi periodi di tempo di un ampio e robusto promontorio anticiclonico Nord africano.

Tale area di alta pressione, complice l’intenso riscaldamento solare dei mesi estivi, è in grado di determinare un sensibile aumento delle temperature che, specie nei grandi centri urbani, possono raggiungere valori prossimi a +40°, se non talvolta superiori.

Il Caldo

L’organismo umano è dotato a livello cerebrale di un sistema di termoregolazione che permette entro certi limiti l’adattamento alle variazioni della temperatura ambientale. Il processo di acclimatazione richiede tuttavia un certo periodo di tempo per realizzarsi (da pochi giorni ad alcune settimane).

Può succedere però che il corpo umano non sempre riesca ad adattarsi a particolari condizioni ambientali che possono così risultare pericolose per la salute dell’individuo.

COLPO DI CALORE

Il colpo di calore è una condizione patologica che si manifesta per l’incapacità del centro termoregolatore a rispondere in modo adeguato a condizioni ambientali di elevata temperatura esterna, ridotta ventilazione e alti tassi di umidità relativa che non consentono un’adeguata dispersione del calore corporeo attraverso la sudorazione.
Tale disturbo può manifestarsi sia in ambienti aperti e soleggiati sia in ambienti chiusi o in luoghi dove non batte direttamente il sole.

Il Caldo

I sintomi più comuni sono:

  • alta temperatura corporea (41°-43°) dovuta all’impossibilità dell’organismo di privarsi del calore in eccesso
  • pelle calda e secca al tatto (dovuta alla riduzione della sudorazione e alla disidratazione)
  • riduzione della pressione sanguigna (ipotensione) dovuta alla vasodilatazione cutanea che permette un maggior afflusso di sangue alla cute per eliminare il calore in eccesso “trasportato” dal sangue stesso
  • aumento del battito cardiaco (tachicardia) dovuta all’effetto compensatorio del cuore per cercare di aumentare la pressione sanguigna
  • svenimento, vertigini, mal di testa, confusione e allucinazioni dovuti ad una riduzione del flusso sanguigno cerebrale ad opera dell’abbassamento pressorio
  • aumento della frequenza e della profondità respiratoria (iperpnea) in risposta ad una maggior richiesta di ossigeno
  • sensazione di sete (dovuta alla disidratazione)
  • sensazione di nausea o vomito

Come agire

  • trasportare subito la persona in luogo fresco, ombroso e possibilmente ventilato
  • sdraiare il soggetto di schiena con le gambe sollevate in modo da favorirne il ritorno venoso
  • abbassare la temperatura corporea spogliando la persona e facendo spugnature con acqua fredda in quelle aree corporee in cui i grossi vasi sanguigni si trovano più in superficie (caviglie, inguini, ascelle, piega delle braccia, collo) in modo che il sangue venga raffreddato e determini un abbassamento della temperatura in tutti i distretti corporei
  • ospedalizzare il soggetto.

Come prevenire

  • limitare l’attività fisica nelle ore più calde della giornata
  • indossare abiti larghi, leggeri, traspiranti (che permettano la dispersione del calore corporeo in eccesso) e di colore chiaro (che riflettono gran parte della radiazione solare)
  • idratarsi abbondantemente con acqua e sali minerali.

COLPO DI SOLE

Il colpo di sole si può manifestare in seguito ad una eccessiva esposizione (diretta e prolungata) alla radiazione solare specie in soggetti con carnagione chiara.

Il Caldo

I sintomi più comuni sono:

  • comparsa a volte di febbre
  • eritema diffuso (ustione di primo grado) o flitteni (vescicole, ustione di secondo grado) accompagnati da prurito e/o bruciore sulle aree cutanee esposte alla radiazione
  • pelle calda e sudata
  • occhi arrossati, lacrimanti e fotofobici (la luce provoca fastidio)
  • aumento del battito cardiaco (tachicardia)
  • vertigini, mal di testa.
  • sensazione di nausea o vomito.

Come agire

Mettere in atto le stesse indicazioni utilizzate per il colpo di calore e trattare le eventuali ustioni e lesioni cutanee con creme medicate.

Come prevenire

  • evitare una eccessiva e prolungata esposizione alla radiazione solare specie nella parte centrale della giornata
  • indossare abiti leggeri e di colore chiaro, cappellino e occhiali da sole
  • utilizzare creme solari ad alta protezione

Articolo a cura di Paolo Vincenzi


Torna alla Home Page o visita la nostra Pagina Facebook