Sant’Agata Feltria Dati Principali:

  • Popolazione -2.087
  • Superficie – 79.74 km2
  • Densità – 26 Abitanti/Km2
  • Altitudine -607 m.s.l.m.

Sant’Agata Feltria (Sant’Êgta in romagnolo) è un comune italiano di 2 087 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna, situato a sud-ovest del capoluogo.

Il 4 settembre 2007 è stato riconosciuto come comune onorario dalla allora provincia di Genova, ora città metropolitana di Genova, in virtù dei legami storici, economici e culturali con il capoluogo ligure.

Sant’Agata Feltria, abitata dagli umbri e in seguito dai romani, appartenne ai bizantini e ai longobardi, per poi passare, nel sec. VIII, sotto il vescovado del Montefeltro. Il pontefice Onorio II, nel 1125, confermò alla chiesa del Montefeltro il castrum Sanctae Agatae che, poi, passò alla famiglia dei Carpegna. Questi lo tennero, attraverso varie vicissitudini, fino al 1228 quando Sant’Agata si sottomise a Rimini. Nel 1315 Ludovico IV infeudava il castello ad Uguccione Della Faggiola, negli anni successivi si alternarono i Tarlati d’Arezzo, la Santa sede ed i Malatesta. Nel 1464 Sigismondo Malatesta, sconfitto, dovette cedere il castello a Federico da Montefeltro, cui il pontefice Pio II concedeva il feudo su Sant’Agata. Feudo che Federico lasciò in dote alla figlia Gentile Feltria, quando andò in sposa al genovese Giovan Battista Fregoso. Questa famiglia tenne poi il castello e provvide a rinforzarlo con il contributo dell’architetto Giorgio Martini, da qui il nome della rocca che tuttora viene chiamata “rocca Fregoso”. Regnarono potenti su Sant’Agata Feltria fino al 1660, anno in cui il casato si estinse ed il feudo tornò allo Stato pontificio. Durante il Regno d’Italia napoleonico Sant’Agata Feltria apparteneva al Dipartimento del Rubicone. Con la Restaurazione pontificia, entrò a far parte della Delegazione apostolica di Pesaro Urbino, distretto di Urbino ed era sede del governatore. Con il riparto territoriale del 1817 era sotto il governatorato di Pennabilli, con appodiati: Caioleto, Fragheto, Libbiano, Maiano, Monte Benedetto, Palazzo, Petrella, Pereto, Rivolpara, Rocca Pratiffa, Russiano e Poggio, San Donato, Scavolo, Sarsiano, Vacaldola, Villa di Fragheto. Il riparto territoriale successivo al 1831 confermò questo assetto, non figuravano, però, gli appodiati di Villa di Fragheto, Fragheto, Sarsiano, figuravano, invece, Sapigno e Ugrigno. Con l’Unità d’Italia Sant’Agata Feltria entrò a far parte della provincia di Pesaro Urbino, circondario II di Urbino, mandamento V di Sant’Agata Feltria.
Con la legge 117 del 03/08/2009 il comune di Sant’Agata Feltria passò alla provincia di Rimini.

Le frazioni di Sant’Agata Feltria sono Botticella, Caioletto, Palazzo, Pereto, Petrella Guidi, Poggio Scavolo, Rivolpaio, Rocca Pratiffi, Romagnano, Rosciano, San Donato, Sapigno, Tramonto, Ugrigno, Monte Benedetto, S. Antimo.

Cod. postale47866
Prefisso0541 – 0547
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT099026
Cod. catastaleI201
TargaRN
Cl. sismicaZona 2 (sismicità media)
Nome abitantiSantagatesi
PatronoSant’Agata
Giorno festivo5 Febbraio

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